Archeologia in Minecraft: tutto quello che devi sapere
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Minecraft continua a sorprendere i giocatori con nuove meccaniche, e una delle più attese è stata proprio l’archeologia. Questo sistema è finalmente arrivato con l’aggiornamento 1.20 «Trails & Tales» e ha aperto un modo del tutto nuovo di esplorare il mondo di gioco. Ora si può letteralmente scavare nella storia sotto i propri piedi.

Che cos’è l’archeologia in Minecraft?
L’archeologia è una meccanica di gioco che permette di trovare antichi manufatti nascosti in speciali blocchi di sabbia sospetta e ghiaia sospetta. È stata annunciata per la prima volta durante il Minecraft Live dell’ottobre 2020, ma gli sviluppatori hanno rinviato l’uscita della funzione per tre volte: prima doveva arrivare con l’aggiornamento Caves & Cliffs, poi con The Wild Update, e solo nel 2023 è finalmente approdata nella versione 1.20.
Come funziona la meccanica: pennello, sabbia e ghiaia
Lo strumento chiave dell’archeologo è il pennello. Si può creare con una piuma, un lingotto di rame e un bastone. È proprio con questo strumento che bisogna ripulire con cura i blocchi di sabbia sospetta e ghiaia sospetta per recuperare l’oggetto nascosto al loro interno.
C’è però un dettaglio importante: se un blocco sospetto cade o viene distrutto senza usare il pennello, si rompe e tutto il bottino al suo interno sparisce per sempre. Per questo fretta e disattenzione sono i peggiori nemici di un buon archeologo.

Dove cercare: le strutture per gli scavi
I blocchi sospetti non si trovano ovunque, ma solo in strutture specifiche:
- Templi del deserto — contengono sabbia sospetta con cocci di ceramica, smeraldi e perfino diamanti.

- Pozzi del deserto — un altro punto di scavo nei deserti, dove si possono trovare cocci e zuppa sospetta.

- Rovine oceaniche calde (in arenaria) — qui si nasconde la sabbia sospetta e al suo interno si possono trovare un uovo di sniffer e altri oggetti rari.

- Rovine oceaniche fredde (in mattoni di pietra) — contengono ghiaia sospetta con strumenti e risorse.
- Trail Ruins — le strutture più ricche di bottino, nascoste in taighe, giungle e foreste di betulle.

Cosa si può trovare: bottino e manufatti
Il contenuto dei blocchi sospetti dipende dalla struttura in cui si trovano. Ecco cosa si può ottenere:
- Cocci di ceramica — 20 tipi unici con diversi motivi simbolici. Si ottengono solo tramite gli scavi: non si possono creare.
- Smeraldi e diamanti — una piacevole scoperta nei templi del deserto.
- Uovo di sniffer — un oggetto raro delle rovine oceaniche calde, da cui nasce uno snifferino.
- Disco «Relic» — un disco musicale che si trova esclusivamente nelle Trail Ruins.
- Guarnizioni per armature, coloranti, argilla e cartelli appesi — tutti oggetti che si possono dissotterrare anche nelle Trail Ruins.
Impatto sul gameplay: collezionismo e vasi decorati
Per molti giocatori l’archeologia è diventata non solo un modo per ottenere risorse, ma una vera passione. Raccogliere tutti i 20 tipi di cocci non è affatto semplice, perché ciascuno compare solo in determinate strutture.

I cocci servono per creare i vasi decorati: quattro cocci vengono disposti a forma di rombo e su ogni lato del vaso appare un motivo unico. Il vaso è molto fragile: se colpito con uno strumento si rompe nei suoi componenti, e solo l’incantesimo «Tocco di seta» permette di conservarlo intatto. Questo aggiunge al gioco un elemento di collezionismo e decorazione degli interni.
Gli scavi prevedono anche obiettivi: «Rispetto per i resti» si ottiene trovando il primo coccio, mentre «Odore curioso» si sblocca ottenendo un uovo di sniffer.
L’archeologia in Minecraft è una meccanica piccola, ma davvero suggestiva, che rende l’esplorazione del mondo più significativa. Ogni scavo diventa una piccola avventura: non si sa mai cosa si nasconde nel prossimo blocco di sabbia sospetta.
E voi, avete già provato a dedicarvi agli scavi? Condividete le vostre scoperte nei commenti!
- PubblicatoMceadmin
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